Marzo 2026 - Immobiliare 2025: crescita in Italia tra tensioni globali e possibile rialzo dei tassi
A livello internazionale, l’inasprirsi delle tensioni in Medio Oriente sta generando un significativo shock energetico, con il prezzo del petrolio in forte crescita e ripercussioni sull’intero sistema economico globale. Questo scenario contribuisce ad alimentare l’incertezza sui mercati finanziari e a modificare le aspettative sulle politiche monetarie.
Sul fronte europeo e italiano, la possibile ripresa dell’inflazione potrebbe tradursi in nuovi incrementi dei tassi da parte della BCE, con effetti diretti sul costo del credito e, in particolare, sui mutui immobiliari. In questo contesto, il mercato immobiliare italiano mostra segnali di ripresa: nel 2025 le compravendite tornano su livelli paragonabili al periodo pre-crisi 2008, sostenute da una crescita significativa dei mutui e dei volumi di credito erogato. Milano e Roma si confermano i principali driver del mercato residenziale nazionale.
Parallelamente, il segmento degli investimenti nel living (in particolare Built-to-Sell e PBSA) si consolida come uno dei più dinamici, attirando capitali e dimostrando una crescente maturità, con Milano in posizione dominante sia per volumi sia per numero di operazioni.
