Gennaio 2026 - Immobiliare in trasformazione: crescita debole e pressioni strutturali in Italia
Nell’area euro e in Italia, la crescita resta moderata: l’inflazione appare in progressivo rientro e la BCE mantiene una politica monetaria stabile, mentre il credito alle famiglie — specialmente per l’acquisto di abitazioni — mostra segnali di rafforzamento.
Il contesto italiano evidenzia dinamiche contrastanti: da un lato una crescita economica debole ma positiva, sostenuta da consumi e investimenti; dall’altro criticità strutturali come il calo demografico, l’invecchiamento della popolazione e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie, fattori che incidono direttamente sulla domanda abitativa. Il settore delle costruzioni risente della riduzione degli incentivi fiscali, registrando una contrazione significativa degli investimenti, mentre il tema dell’accessibilità alla casa emerge come priorità sia a livello europeo sia nazionale, con nuove politiche e piani di intervento pubblico.
In questo scenario, il mercato immobiliare mostra segnali misti: le compravendite di nuove abitazioni rallentano, soprattutto nelle grandi città, ma il comparto degli investimenti si conferma dinamico, raggiungendo livelli record e dimostrando l’interesse degli operatori per il settore. Nel complesso, il report evidenzia un mercato in fase di transizione, in cui opportunità e criticità convivono, e dove le prospettive future dipenderanno dall’evoluzione del contesto economico, demografico e normativo.
